Calprotectina e sindrome dell’intestino irritabile

La Sindrome dell’Intestino Irritabile o Inflammatory Bowel Disease (IBS) è un disordine funzionale gastrointestinale caratterizzato da dolore addominale e da un’alterata attività intestinale in assenza di una specifica e univoca patologia organica.

Nella maggior parte dei soggetti con Sindrome dell’Intestino Irritabile le contrazioni dei muscoli dell’intestino sono più lunghe e più energiche del normale. Il contenuto gastrico è, pertanto, spinto più rapidamente verso l’intestino e causa dolore, presenza di gas, rigonfiamento e, non ultima, diarrea. In altri soggetti accade invece esattamente l’opposto, con conseguente ritardo nel passaggio degli alimenti e la comparsa di feci dure e disidratate

CHI LO DOVREBBE FARE

I sintomi del colon irritabile sono:

Crampi addominali
Stitichezza alternata a diarrea (irregolarità intestinale)
• Presenza di muco nelle feci
Meteorismo
Gonfiore addominale
Alitosi
Digestione lenta e faticosa

Fino ad oggi, per valutare lo stato infiammatorio della mucosa intestinale era necessario ricorrere ad esami invasivi (colonscopia e conseguente esame istologico).

Di recente, però, ha trovato sempre più credito l’uso di marcatori non invasivi: tra questi, uno dei più attendibili e sicuri è rappresentato dalla determinazione della concentrazione fecale della calprotectina, una proteina antimicrobica presente nei neutrofili che, in presenza di processi infiammatori a carico dell’intestino, viene rilasciata nel lume intestinale e pertanto può essere rilevata nelle feci.

Nei pazienti affetti da Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali il livello di calprotectina è infatti generalmente molto elevato.

Nei soggetti con Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS) il livello di calprotectina è invece decisamente inferiore a quello riscontrato nei pazienti con malattia attiva, talvolta superiore al limite di riferimento ma in ogni caso sempre superiore rispetto a quello rilevabile nei soggetti sani.

Notizie dal Blog di Nutrilabor

Alimentazione e Sport

L’esercizio fisico e l’attività sportiva sono fondamentali per favorire il pieno sviluppo dell’organismo e per promuovere e mantenere uno stato di salute ottimale sia a breve che a lungo termine. Un’alimentazione corretta ed equilibrata rappresenta il sistema più...

Integrazione in maratona

Per avere successo nella maratona, la genetica e l’allenamento sono due componenti decisive. E’ infatti provato che gli atleti di livello internazionale sono spesso africani e hanno una minore esigenza di assumere carboidrati durante la maratona. Questa evidenza...

Prima colazione e riduzione di malattie cardiache

Uno studio della Harvard School of Public Health di Boston pubblicato sulla rivista “Circulation” ha stabilito che gli uomini che saltano la prima colazione regolarmente hanno un rischio maggiore di infarto rispetto a coloro che mangiano il pasto. Saltare la prima...